Le devozioni e le promesse di Gesù e Maria


I NOVE PRIMI VENERDÌ DEL MESE

Mostrando il suo Cuore a Santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), Gesù disse:
"Ecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini e disprezzo...".
In diverse apparizioni alla stessa Santa, Gesù fece le seguenti promesse per coloro che avessero onorato il suo Cuore. La Santa riporta le promesse di Gesù nelle sue lettere.

  1. Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato
  2. Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise
  3. Li consolerò nelle loro afflizioni
  4. Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte
  5. Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere
  6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l'oceano della Misericordia
  7. Riporterò le comunità religiose e i singoli fedeli al loro primo fervore
  8. Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione
  9. Benedirò i luoghi dove l'immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta e onorata
  10. A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò il dono di commuovere i cuori più induriti
  11. Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non verrà mai cancellato
  12. Io ti prometto nell'eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno al PRIMO VENERDÌ' del mese per nove mese consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro asilo sicuro in quell'ora estrema.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù era già diffusa nel Medio Evo, grazie anche a vari santi che avevano avuto visioni o rivelazioni e successivamente i Gesuiti ne propagarono il culto nell'America del Sud.. Ma ebbe un incremento con la visione privilegiata avuta da santa Margherita Maria Alacoque il giorno della festività di s. Giovanni Evangelista, nel 1673.

Il Sacro Cuore di Gesù
Il Sacro Cuore
di Gesù
In adorazione dinanzi al SS. Sacramento, ella vide, vivo e vero Gesù, con il Cuore circondato di fiamme, coronato di spine e sormontato da una croce. Le apparizioni avvennero per due anni consecutivi, ogni primo venerdì del mese e nel 1675, durante le festività del Corpus Domini, Egli le apparve con il petto squarciato e, presentandole il suo Cuore, le disse: "Ecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini da non risparmiare nulla, fino ad esaurirsi e a consumarsi per dimostrare loro il suo amore e in riconoscenza non ricevo dalla maggior parte che ingratitudine". E ancora : "Ho una sete ardente di essere amato dagli uomini nel SS. Sacramento, ma non trovo quasi nessuno che si sforzi secondo il mio desiderio, di dissetarmi. Io voglio che il tuo cuore sia per me un asilo nel quale mi ritirerò per prendervi il mio piacere, allorchè i peccatori mi perseguiteranno e mi rigetteranno da loro". Egli le chiese di istituire la devozione dei primi nove Venerdì del mese, promettendo per chi avesse onorato il suo cuore e avesse partecipato in quel giorno alla Comunione, ricchezze di amore e benedizioni.


Il modo corretto per praticare la devozione dei Nove Primi Venerdì del mese consiste in 3 punti fondamentali:

  1. Il primo venerdì del mese, per 9 mesi consecutivi, ricevere la comunione
  2. La comunione deve essere ricevuta in grazia di Dio (cioè in assenza di peccato mortale)
  3. La disposizione interiore dev'essere semplicemente quella di voler offrire riparazione per le offese al Cuore di Gesù, e il desiderio di godere della Sua promessa (ricordiamoci che se Dio ci fa una promessa, vuole anche che noi la desideriamo..)
Chi, per qualsiasi motivo (comprese le malattie), non potesse comunicarsi il primo venerdì del mese deve ricominciare di nuovo da zero.
Chi volesse approfittare della Misericordia Divina, cioè facesse le 9 comunioni riparatrici per godere della Promessa con la malizia di poter peccare tranquillamente..non solo non la otterrebbe, ma sarebbe meritevole del castigio Divino!
Dio lo si potrà pur offendere con i peccati, ma non ci si può prendere gioco di Lui!
Se, durante il corso dei nove mesi, si cadesse in peccato mortale niente paura! Il Sacramento della confessione è stato donato per i peccatori, e Gesù non ha fissato il numero massimo di volte che ci può perdonare!
L'importante è l'impegno (e il desiderio) a condurre una vita cristiana e coerente. Dio sa che siamo deboli, per questo desidera la nostra volontà a seguirLo.