Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)
I messaggi del 1988
1 febbraio 1988: «Preparatevi a vivere la Quaresima rinunciando a qualcosa durante questi
quaranta giorni. Ho bisogno del vostro aiuto per realizzare i miei progetti».
8 febbraio 1988: «Vi chiedo di impegnarvi concretamente sulla via della santità. Cari figli, vi
aiuterò io».
29 febbraio 1988: «Cari figli, abbandonate tutti i problemi e le vostre difficoltà a Gesù e pregate.
Pregate, pregate, pregate. Durante questo mese, ogni sera, pregate davanti alla croce in segno di
ringraziamento verso Gesù che ha dato la sua vita per voi».
7 marzo 1988: «Io sono vostra Madre e voglio avvertirvi che Satana vuole distruggere in voi ciò
che abbiamo cominciato. Per questo dovete pregare molto».
8 marzo 1988: «Cari figli, per questo periodo quaresimale vi incito a leggere di più la Bibbia e
particolarmente quei passi che parlano della passione, morte e resurrezione di Gesù».
9 marzo 1988: «Cari figli, questa sera vostra Madre desidera invitarvi a pregare di più in questo
periodo affinché, attraverso la preghiera, possiate rinnovarvi spiritualmente e prepararvi alla
Pasqua. È per mezzo della preghiera che voi costruite voi stessi e rafforzate il vostro spirito».
14 marzo 1988: «Cari figli, vi ripeto che, in questo periodo di Quaresima, Satana cerca con ogni
mezzo di annientare in voi tutto ciò che abbiamo cominciato. Come vostra Madre vi metto in
guardia. La preghiera sia un’arma contro di lui».
21 marzo 1988: «Cari figli, anche oggi vostra Madre vi avverte che Satana sta provando a
soffocare tutto ciò che c’è di buono in voi. Ma la vostra preghiera non gli consente di riuscirci.
Pregando, voi riempite tutti i vuoti e così impedite a Satana di entrare nella vostra anima. Pregate,
cari figli, e vostra Madre pregherà con voi per vincere Satana. Questo è il tempo nel quale tutti noi
dobbiamo donare la pace agli altri. Quindi, vi prego, diffondete la pace nelle vostre famiglie, per le
strade, dovunque. Sono contenta perché la vostra preghiera è forte e continua».
28 marzo 1988: «Pregate il più possibile prima di Pasqua. In questa settimana pregate tutti i giorni
due ore davanti alla croce».
4 aprile 1988: «Donate l’amore e la gioia agli altri. Pregate per la pace».
11 aprile 1988: «Cari figli, io sono vostra Madre e vi chiedo di convertirvi. Pregate in modo
particolare per i bestemmiatori».
15 agosto 1988: «Cari figli, oggi ha inizio un nuovo anno: l’anno dei giovani. Voi sapete che la
situazione dei giovani di oggi è assai critica. Perciò vi raccomando di pregare per i giovani e di
dialogare con loro perché i giovani oggi non vanno più in chiesa e lasciano le chiese vuote. Pregate
per questo, perché i giovani hanno un ruolo importante nella Chiesa. Aiutatevi l’un l’altro e io
aiuterò voi. Miei cari figli, andate nella pace del Signore».
22 agosto 1988: «Cari figli, anche stasera vostra Madre vi invita a pregare per i giovani di tutto il
mondo. Pregate, figli miei. La preghiera è necessaria ai giovani di oggi. Vivete e portate i miei
messaggi agli altri. In modo particolare cercate i giovani. Voglio inoltre raccomandare a tutti i miei
sacerdoti di formare e organizzare dei gruppi di preghiera soprattutto tra i giovani, per raccoglierli,
dare loro consigli e guidarli sulla strada del bene».
29 agosto 1988: «Vi chiedo di ringraziare il Creatore per tutto ciò che vi dona, anche per le piccole
cose. Ognuno ringrazi per la propria famiglia, per il proprio ambiente di lavoro e per ogni persona
che incontra».
5 settembre 1988: «Voglio mettervi in guardia perché in questo tempo Satana vi tenta e vi cerca. A
Satana è sufficiente un vostro piccolo vuoto interiore per poter operare dentro di voi. Perciò, come
vostra Madre, io vi invito a pregare. Che la vostra arma sia la preghiera. Con la preghiera del cuore
vincerete Satana. Come Mamma vi invito a pregare per i giovani di tutto il mondo».
9 settembre 1988: «Anche questa sera vostra Madre vi mette in guardia contro l’azione di Satana.
Voglio mettere in guardia soprattutto i giovani perché Satana agisce in maniera particolare tra la
gioventù. Cari figli, desidero che le famiglie, specialmente in questo tempo, preghino unite. Che i
genitori preghino con i propri figli e dialoghino di più con loro. Io pregherò per loro e per tutti voi.
Pregate, cari figli, perché la preghiera è la medicina che cura».
17 settembre 1988: «Cari figli, desidero donarvi il mio amore affinché lo diffondiate e lo riversiate
sugli altri. Desidero donarvi la pace perché la portiate specialmente in quelle famiglie dove non c’è
pace. Desidero che tutti voi, figli miei, rinnoviate la preghiera nella vostra famiglia e invitiate anche
gli altri a rinnovare la preghiera nella propria famiglia. Vostra Madre vi aiuterà».