Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)
I messaggi del 1984
2 gennaio 1984: «Perché avete smesso di pregare la preghiera allo Spirito Santo prima della
Messa? Vi avevo chiesto di pregare sempre e in ogni periodo dell’anno lo Spirito Santo affinché si
effonda su di voi. Riprendete quindi questa preghiera».
13 gennaio 1984: «La Messa è la forma più alta di preghiera. Non riuscirete mai a capirne la
grandezza. Perciò siate umili e rispettosi durante la celebrazione e preparatevi a essa con molta
cura. Vi raccomando di partecipare tutti i giorni alla Messa».
15 gennaio 1984: «Molti vengono qui a Medjugorje per chiedere a Dio la guarigione fisica, ma
alcuni di loro vivono nel peccato. Costoro non comprendono che devono cercare innanzitutto la
salute dell’anima, che è la più importante, e purificarsi. Essi dovrebbero, per prima cosa, confessarsi
e rinunciare al peccato. Poi potranno implorare la guarigione».
23 gennaio 1984: «Continuate a pregare. Non fate ritornare in voi l’uomo vecchio. Non soffocate lo
Spirito Santo. Al mattino alzatevi più presto per poter pregare di più e meglio. Scegliete poi un
giorno della settimana e dedicatelo ai poveri e agli ammalati: non dimenticateli».
27 gennaio 1984: «Pregate e digiunate. Desidero che approfondiate continuamente la vostra vita di
preghiera. Ogni mattina in famiglia rinnovate le preghiere di consacrazione ai sacri Cuori di Gesù e
di Maria. Pregate ogni giorno l’Angelus, il Credo, cinque Pater, Ave e Gloria in onore della
passione di Gesù, un sesto per il nostro Santo Padre, il Papa, e un settimo per l’effusione dello
Spirito Santo su di voi. Poi la preghiera di invocazione dello Spirito Santo. Se vi è possibile, pregate
anche il Rosario».
30 gennaio 1984: «Pregate. Desidero purificare i vostri cuori nella preghiera. La preghiera è
indispensabile perché Dio vi dona le sue grazie quando pregate».
31 gennaio 1984: «Quando pregate non pensate a nient’altro se non a quello per cui pregate. Così la
vostra preghiera sarà migliore».
1 febbraio 1984: «Ora piove e voi dite: “Perché piove tanto? Perché non smette di piovere? Non si
può andare in chiesa con tutto questo fango per la strada”. Non dite mai più così. Avete pregato
tanto Dio che vi mandasse la pioggia che feconda la terra. Ora non dovete rivoltarvi contro la
benedizione di Dio. Dovete piuttosto ringraziarlo con la preghiera e il digiuno».
2 febbraio 1984: «Pregate, perché ho bisogno di più preghiere. Riconciliatevi e abbiate più amore
gli uni per gli altri, come fratelli. Desidero che in voi fiorisca la preghiera, la pace e l’amore».
3 febbraio 1984: «Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio. Il peccato del mondo consiste
in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto
sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno».
4 febbraio 1984: «Io ti do il mio cuore, perché tu lo dia agli altri».
9 febbraio 1984: «Pregate. Pregate. Molte persone hanno abbandonato Gesù per seguire altre
religioni o sette religiose. Si fabbricano i loro dei e adorano i loro idoli. Come soffro per questo.
Quanti miscredenti ci sono. Quando riuscirò a convertire anche loro? Potrò riuscirci soltanto se mi
aiuterete con le vostre preghiere».
10 febbraio 1984: «Pregate e digiunate. Desidero che siate umili, ma non potrete diventarlo se non
con la preghiera e il digiuno».
13 febbraio 1984: «Digiunate e pregate. Datemi i vostri cuori. Desidero rinnovarli. Desidero che
siano puri».
15 febbraio 1984: «Il vento è il mio segno. Quando il vento soffia sappiate che io sono con voi».
19 febbraio 1984: «Voi dovete rispettare la religione di tutti (= gli appartenenti alle altre religioni),
ma anche conservare a ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli».
23 febbraio 1984: «Vi tengo tutti sulle mie braccia. Desidero essere per voi tutto e che voi siate
tutti miei. Ma ho bisogno delle vostre preghiere perché mi possiate appartenere completamente».
25 febbraio 1984: «Il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio. L’uomo è capace di
conoscere l’esistenza di Dio. Tutti sono chiamati a cercare Dio e a realizzare ciò che Lui vuole».
26 febbraio 1984: «Pregate e digiunate. Sappiate che vi amo e vi tengo tutti sulle mie ginocchia».
28 febbraio 1984: «Pregate. Vi può sembrare strano che io parli sempre di preghiera. Tuttavia vi
ripeto: pregate. Non esitate. Nel Vangelo avete letto: “Non affannatevi per il domani... A ciascun
giorno basta la sua pena”. Non preoccupatevi dunque per il futuro. Limitatevi a pregare e io, vostra
Madre, mi prenderò cura di tutto il resto».
29 febbraio 1984: «Desidero che vi riuniate in chiesa ogni giovedì per adorare mio Figlio Gesù. Lì,
davanti al Santissimo Sacramento, rileggete il capitolo sesto del Vangelo secondo Matteo dal punto
in cui si dice: “Nessuno può servire a due padroni...”. Se non vi è possibile venire in chiesa,
rileggete quel brano nelle vostre case. Ogni giovedì, inoltre, ciascuno di voi trovi il modo di fare
anche qualche sacrificio: chi fuma non fumi, chi beve alcool se ne astenga. Ognuno rinunci a
qualcosa che gli piace particolarmente».
1 marzo 1984: «Smettete di parlare e pregate per l’unità della parrocchia, perché mio Figlio e io
abbiamo un programma particolare che riguarda questa parrocchia».
5 marzo 1984: «Pregate e digiunate. Chiedete allo Spirito Santo di rinnovare le vostre anime e di
rinnovare il mondo intero».
21 marzo 1984: «Oggi mi rallegro con tutti i miei angeli. La prima parte del mio programma si è
realizzata. Ma ci sono ancora troppi uomini che vivono nel peccato».
22 marzo 1984: «Ieri vi ho detto che la prima parte del mio programma si è realizzata. Adesso
volgetevi alla seconda parte digiunando e pregando, perché anch’essa possa realizzarsi».
25 marzo 1984: «Pregate ogni giorno l’Angelus e il Veni Creator Spiritus o il Veni Sancte
Spiritus».
24 aprile 1984: «Troppe persone, dopo aver cominciato a pregare e digiunare, a convertirsi e a fare
penitenza qui a Medjugorje, tornate a casa dimenticano alla svelta gli impegni assunti e riprendono
le loro cattive abitudini».
23 maggio 1984: «Desidero che i ragazzi della parrocchia si preparino con una novena a ricevere il
sacramento della Cresima nel giorno dell’Ascensione».
25 maggio 1984: «Desidero vivamente che nel giorno di Pentecoste voi siate puri per ricevere lo
Spirito Santo. Pregate perché in quel giorno il vostro cuore sia cambiato».
26 maggio 1984: «Per tutte queste domande che mi rivolgete vi do una sola risposta: pregate lo
Spirito Santo che vi illumini e poi capirete».
30 maggio 1984: «I sacerdoti dovrebbero far visita alle famiglie, soprattutto a quelle che non
praticano più la fede e che hanno dimenticato Dio. Dovrebbero portare il Vangelo di Gesù al popolo
e insegnargli come pregare. I sacerdoti stessi dovrebbero pregare di più e anche digiunare.
Dovrebbero anche dare ai poveri ciò di cui non hanno bisogno».
31 maggio 1984: «Digiunate. Il digiuno è di grande importanza nella vita spirituale. Durante
quest’ultimo quarto di secolo il digiuno è stato dimenticato in seno alla Chiesa cattolica».
1 giugno 1984: «Cari figli, sforzatevi di partecipare alla Messa come si deve».
2 giugno 1984: «Cari figli, dovreste rinnovare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Partecipate
alla Messa. E, dopo la Messa, fareste bene a pregare in chiesa il Credo e sette Pater, Ave e Gloria
come si fa per Pentecoste».
1 agosto 1984: «Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel
giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione.
Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni
non lavorate. Prendete la vostra corona del Rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso
di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare
almeno tre giorni a me?».
5 agosto 1984: «Cari figli, oggi sono felice, tanto felice. Non ho mai pianto di dolore nella mia vita
come questa sera piango di gioia».
23 agosto 1984: «Pregate, pregate, pregate».
30 agosto 1984: «Cari figli, anche la croce faceva parte del disegno di Dio quando voi l’avete
costruita. Particolarmente in questi giorni recatevi sul monte (Krizevac) e pregate sotto la croce. Le
vostre preghiere mi sono necessarie».
3 settembre 1984: «La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a
Dio, se dette con il cuore».
12 settembre 1984: «Oggi non è importante dire agli altri tante parole e neanche slanciarsi in un
frenetico attivismo. È importante soprattutto pregare per poter stare in Dio. Sarà Lui a operare
attraverso di voi».
28 settembre 1984: «A chi vuol fare un cammino spirituale profondo io consiglio di purificarsi
confessandosi una volta alla settimana. Confessatevi anche dei più piccoli peccati, perché quando
andrete all’incontro con Dio soffrirete di aver dentro di voi anche una minima mancanza».
30 settembre 1984: «Ciò che rende triste Gesù è il fatto che gli uomini portano dentro di sé la
paura verso di Lui vedendolo come un giudice. Egli è giusto, però è anche misericordioso, al punto
che preferirebbe morire di nuovo piuttosto che perdere una sola anima».
8 ottobre 1984: «Cari figli, tutte le preghiere che recitate alla sera in famiglia dedicatele alla
conversione dei peccatori perché il mondo di oggi è immerso nel peccato. Pregate il Rosario tutte le
sere in famiglia».
10 ottobre 1984: «Se voleste accettare il mio amore, non pecchereste mai».
13 ottobre 1984: «Miei cari figli sacerdoti. Pregate incessantemente e chiedete allo Spirito Santo
che vi guidi sempre con le sue ispirazioni. In tutto ciò che chiedete, in tutto ciò che fate, cercate solo
la volontà di Dio».