Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)
I messaggi del 1983
8 gennaio 1983: «Voi parrocchiani potreste pregare anche quattro ore al giorno. Vi sembra troppo?
Ma è appena la sesta parte della giornata. In realtà voi siete perplessi perché pensate di poter vivere
soltanto di lavoro».
2 febbraio 1983: «Compite bene i vostri doveri e fate ciò che la Chiesa vi chiede di fare».
10 febbraio 1983: «È giunta l’ora in cui a Satana è consentito di agire con tutte le sue forze e la sua
potenza. L’ora presente è l’ora di Satana».
15 febbraio 1983: «Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una
catastrofe. Può essere salvato soltanto se troverà la pace. Ma la pace potrà averla soltanto ritornando
a Dio».
18 febbraio 1983: «La preghiera più bella è il Credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a
Dio se vengono dal cuore».
21 febbraio 1983: «Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono
alle altre religioni».
24 febbraio 1983: A una veggente che le chiede consigli per una sua amica cattolica che vorrebbe
sposare un ortodosso, la Madonna risponde: «Tutti siete figli miei, ma è meglio che lei non sposi
quell’uomo poiché poi potrebbe avere molto da soffrire insieme ai suoi figli. Difficilmente infatti
potrà vivere e seguire il suo cammino di fede».
1 aprile 1983: «Io non piango solamente perché Gesù è morto. Io piango perché Gesù è morto
dando fino all’ultima goccia del suo sangue per tutti gli uomini, ma molti miei figli non vogliono
trarre da questo alcun beneficio».
20 aprile 1983: «Vorrei convertire tutti i peccatori, ma essi non si convertono. Pregate, pregate per
loro. Non aspettate. Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra penitenza».
25 aprile 1983: «Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è
questa: conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo soltanto conversione.
Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi.
Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi. Voi non potete
immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto:
convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. Ecco, qui c’è tutto ciò che desidero dirvi:
convertitevi. Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiunato. Io
presento tutto al mio divin Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustizia nei confronti
dell’umanità peccatrice».
2 maggio 1983: «Non si vive soltanto di lavoro, ma anche di preghiera. I vostri lavori non andranno
bene senza la preghiera. Offrite il vostro tempo a Dio. Abbandonatevi a Lui. Lasciatevi guidare
dallo Spirito Santo. E allora vedrete che anche il vostro lavoro andrà meglio e avrete pure maggior
tempo libero».
15 maggio 1983: «Durante la novena di Pentecoste pregate e digiunate quanto più vi è possibile
affinché lo Spirito Santo si diffonda nella Chiesa. Oltre al venerdì, digiunate un’altra volta alla
settimana in onore dello Spirito Santo».
16 giugno 1983: «Sono venuta per dire al mondo: Dio esiste. Dio è verità. Soltanto in Dio c’è la
felicità e la pienezza della vita. Io mi sono presentata qui come Regina della Pace per dire a tutti che
la pace è necessaria per la salvezza del mondo. Soltanto in Dio si trova la vera gioia dalla quale
deriva la vera pace. Perciò chiedo la conversione».
25 giugno 1983: «Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia».
26 giugno 1983: «Amate i vostri nemici. Pregate per loro e benediteli».
2 luglio 1983: «Ogni famiglia dedichi almeno cinque minuti al giorno di preghiera al Sacro Cuore
di Gesù del quale in tutte le case vi sia l’immagine».
16 luglio 1983: «Sappiate che le vostre giornate non sono le stesse se pregate o non pregate. Sarò
molto contenta se dedicherete alla preghiera almeno un’ora al mattino e un’ora alla sera».
26 luglio 1983: «Cari figli, oggi vi invito di nuovo alla penitenza e alla preghiera continua. In modo
particolare invito i giovani a essere più attivi nella preghiera».
2 agosto 1983: «Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me e io vi
proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi».
15 agosto 1983: «Qui sono felice perché sono molti quelli che mi onorano. Ma non dimenticate che
altrove vi sono molte più persone che mi feriscono e mi offendono».
29 agosto 1983: «Sono molti quelli che, arrivati qui, hanno cominciato a pregare e a digiunare
come è stato loro indicato, ma poi, tornati a casa, si sono stancati molto rapidamente, perdendo così
anche le grazie già acquisite».
12 settembre 1983: «Pregate. Pregate. Quando vi do un messaggio, non limitatevi ad ascoltarlo.
Intensificate subito la vostra preghiera e vedrete quanto ciò vi renderà felici. Tutte le grazie sono a
vostra disposizione: sta a voi beneficiarne. Per questo vi ripeto: pregate».
13 settembre 1983: «Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però
non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo programma e ciò che realmente conta per la
gente è la conversione e la vita di fede».
26 settembre 1983: «Mio Figlio Gesù soffre molto perché molti uomini non si convertono.
Convertitevi. Riconciliatevi».
29 settembre 1983: «Desidero che in voi crescano una grande pace e un grande amore. Quindi
pregate».
4 ottobre 1983: «Dio ha scelto san Francesco come suo eletto. Sarebbe bene imitarne la vita,
tuttavia noi dobbiamo fare la volontà di Dio su di noi».
15 ottobre 1983: «Voi non partecipate alla Messa come dovreste. Se sapeste quale grazia e quale
dono ricevete nell’eucaristia, vi preparereste ogni giorno per almeno un’ora. Dovreste anche
confessarvi una volta al mese. Sarebbe necessario in parrocchia dedicare alla riconciliazione tre
giorni al mese: il primo venerdì e il sabato e la domenica successivi».
19 ottobre 1983: «Desidero che ogni famiglia si consacri ogni giorno al Sacro Cuore di Gesù e al
mio Cuore Immacolato. Sarò molto felice se ogni famiglia si riunisce mezz’ora ogni mattina e ogni
sera per pregare unita».
20 ottobre 1983: «Cari miei figli sacerdoti, cercate di diffondere la fede il più possibile. Fate in
modo che in tutte le famiglie si preghi di più».
21 ottobre 1983: «La gente si sbaglia quando si rivolge unicamente ai santi per chiedere qualcosa.
L’importante è pregare lo Spirito Santo perché scenda su di voi. Avendolo si ha tutto».
1 novembre 1983: «I santi non si pregano, ma si prega con loro».
2 novembre 1983: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero
pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in paradiso.
Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in paradiso al momento della vostra
morte».
8 novembre 1983: «Pregate e digiunate. Tutto ciò che potete fare per me è pregare e digiunare. È
tutto ciò che mi aspetto da voi».
10 novembre 1983: «La vostra preghiera deve essere una melodia continua».
11 novembre 1983: «Desidero che teniate sempre un’immagine dei Cuori di Gesù e di Maria nelle
vostre case».
17 novembre 1983: «Pregate e digiunate. Se vi ripeto sempre di pregare non pensate che le vostre
preghiere non siano buone, ma è perché desidero invitarvi a prolungare la vostra preghiera
quotidiana e a pregare più profondamente».
18 novembre 1983: «Qui a Medjugorje molte famiglie avevano cominciato a convertirsi con
entusiasmo, ma poi sono tornate agli affanni per le cose materiali, dimenticando così l’unico vero
bene. Io non sono contraria a che i fedeli cerchino anche il benessere materiale, però non devono
tralasciare la preghiera».
25 novembre 1983: «Cominciate a invocare ogni giorno lo Spirito Santo. La cosa più importante è
pregare lo Spirito Santo. Quando lo Spirito Santo discende su di voi, allora tutto si trasforma e vi
diventa chiaro».
26 novembre 1983: «Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito
Santo devono sempre accompagnare la Messa».
27 novembre 1983: «Figli miei, pregate e conservate pura la vostra anima. Io desidero stare sempre
con voi».
28 novembre 1983: «Pregate. Pregate. Pregate ogni giorno durante la novena dell’Immacolata le
preghiere di consacrazione ai Cuori di Gesù e di Maria».
29 novembre 1983: «Vi invito a invocare lo Spirito Santo prima della Messa».
30 novembre 1983: «Ho già detto più volte che la pace del mondo è in pericolo. Diventate fratelli
tra voi. Aumentate le vostre preghiere e i digiuni perché il mondo sia salvato».
1 dicembre 1983: «Grazie a tutti voi che venite in chiesa per pregare Gesù nonostante la neve, il
gelo e il cattivo tempo. Continuate così e siate perseveranti. Sapete bene che quando un amico vi
chiede con insistenza qualcosa, voi gliela date. Lo stesso fa Gesù con voi: quando pregate con
perseveranza e venite a Messa nonostante la vostra stanchezza, Lui vi dà tutto ciò che gli chiedete.
Perciò, figli miei, pregate, pregate, pregate».
2 dicembre 1983: «Siate buoni e venite a Messa senza cercare scuse. Fatemi vedere che avete un
cuore generoso».
4 dicembre 1983: «Pregate. Pregate. La preghiera deve costituire per voi non una semplice
abitudine ma una fonte di felicità. Dovete veramente vivere di preghiera».
14 dicembre 1983: «Per un sacerdote che ha abbandonato la Chiesa: pregate e digiunate. Non
forzatelo. Dio ha lasciato a tutti una volontà libera».
15 dicembre 1983: «Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti. Essi dicono: “In
tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo
non si converte. Perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione».
20 dicembre 1983: «Per diffondere i miei messaggi, vivete innanzitutto la pace nei vostri cuori.
Senza di questa gli uomini non vi crederanno e rifiuteranno le vostre parole. Aprite il vostro cuore a
Dio affinché Lui vi riversi la sua pace».
22 dicembre 1983: «Pregate. La cosa più importante, anche per il vostro corpo, è la preghiera».
23 dicembre 1983: «Ci sono molti cristiani che non sono più fedeli perché non pregano più.
Ricomincino a pregare ogni giorno almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo».
24 dicembre 1983: «Figli miei, pregate. Ve lo ripeto: pregate. Non dovete pensare che Gesù si
manifesterà nuovamente nel presepe: Lui vuole rinnovare la sua nascita nei vostri cuori».
29 dicembre 1983: «La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle chiese e nei santuari per
chiedere qualche grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. La cosa
più importante per voi è proprio implorare che discenda lo Spirito Santo, perché se avete il dono
dello Spirito Santo avete tutto».