Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)
I messaggi del 1982
4 gennaio 1982: «Se volete essere felici, fatevi una vita semplice e umile. Pregate molto e non vi
preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui».
21 gennaio 1982: «Pregate e digiunate perché tra i sacerdoti regni la pace».
25 gennaio 1982: «Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro Rosario
quotidiano».
2 febbraio 1982: «Vorrei che la festa in onore della Regina della Pace fosse celebrata il 25 giugno.
Proprio quel giorno, infatti, i fedeli sono venuti per la prima volta sulla collina».
8 febbraio 1982: «Voi mi chiedete il segno perché si creda alla mia presenza. Il segno verrà. Ma
voi non ne avete bisogno: voi stessi dovete essere un segno per gli altri».
10 febbraio 1982: «Pregate, pregate, pregate. Credete fermamente, confessatevi con regolarità e
comunicatevi. È questa l’unica via di salvezza».
16 febbraio 1982: «Siate sempre nella gioia». Poi la Madonna intona sorridendo il canto «Cristo,
nel tuo nome» e scompare.
19 febbraio 1982: «Seguite attentamente la santa Messa. Siate disciplinati e non chiacchierate
durante la santa Messa».
23 febbraio 1982: A una veggente che le chiede come mai ogni religione abbia un proprio Dio, la
Madonna risponde: «C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete
creato le divisioni religiose. E tra Dio e gli uomini c’è un unico mediatore di salvezza: Gesù Cristo.
Abbiate fede in Lui».
25 febbraio 1982: A un veggente che le chiede se tutte le religioni siano buone, la Madonna
risponde: «In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o
un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose».
1 marzo 1982: «Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia. Figlioli cari, se qualcuno viene da
voi e vi chiede qualcosa, voi gliela date. Ecco: anch’io sto davanti ai vostri cuori e busso, ma molti
non si aprono. Io vorrei tutti voi per me, ma molti non mi accettano. Pregate perché il mondo
accolga il mio amore».
2 marzo 1982: «Quando soffrite per una causa giusta, le benedizioni divine saranno per voi sempre
più abbondanti».
4 marzo 1982: «Angeli miei, non abbiate paura di nulla perché io vi sono vicina e vi proteggo.
Qualunque problema abbiate, chiamatemi e io verrò subito da voi e vi aiuterò a risolvere le
difficoltà nel miglior modo possibile».
8 marzo 1982: «Prima di cominciare la Via Crucis pregate sempre il Credo».
15 marzo 1982: «Prendetemi sul serio. Quando Dio si manifesta al mondo non lo fa per scherzo,
ma per dire cose serie».
11 aprile 1982: «È necessario formare dei gruppi di preghiera e non soltanto in questa parrocchia. I
gruppi di preghiera sono necessari in tutte le parrocchie».
14 aprile 1982: «Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si è presentato davanti al trono di
Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di
distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo, ma ha
aggiunto: “Non la distruggerai”. Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Satana, ma – quando
saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati – il suo potere verrà distrutto. Già ora egli
comincia a perdere il suo potere e perciò è diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni,
solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi
dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso
oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta».
17 aprile 1982: «Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità.
Affrettatevi a convertirvi».
21 aprile 1982: «Quando qualcuno vi procura delle difficoltà, non cercate di difendervi, ma
piuttosto pregate».
26 aprile 1982: «Tanti, che si dicono credenti, non pregano mai. La fede non può mantenersi viva
senza la preghiera».
2 maggio 1982: «Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito
non apparirò più sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni».
14 maggio 1982: In questi giorni Giovanni Paolo II è a Fatima per l’anniversario dell’attentato e
la Madonna dice: «I nemici del Papa volevano ucciderlo, ma io l’ho protetto».
20 maggio 1982: «Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi,
cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che
tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla
Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono
creature fatte a immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza, se vivono
seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni.
Si dannano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà
chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia,
stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale».
10 giugno 1982: «Voi sbagliate quando guardate al futuro pensando soltanto alle guerre, ai castighi,
al male. Se pensate sempre al male vi mettete già sulla strada per incontrarlo. Per il cristiano c’è un
unico atteggiamento nei confronti del futuro: la speranza della salvezza. Il vostro compito è quello
di accettare la pace divina, di viverla e di diffonderla. E non a parole, ma con la vita».
25 giugno 1982: «Pregate e digiunate».
20 luglio 1982: «In purgatorio ci sono tante anime e tra queste anche persone consacrate a Dio.
Pregate per loro almeno sette Pater, Ave e Gloria e il Credo. Ve lo raccomando. Molte anime sono
in purgatorio da molto tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio ci sono diversi livelli: i
più bassi sono vicini all’inferno, mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al paradiso».
21 luglio 1982: «Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete
dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino
sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati,
devono digiunare. L’elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno».
24 luglio 1982: «Al momento della morte si lascia la terra in piena coscienza: quella che abbiamo
ora. Al momento della morte si è coscienti della separazione dell’anima dal corpo. È sbagliato
insegnare alla gente che si rinasce più volte e che l’anima passa in diversi corpi. Si nasce una volta
sola e dopo la morte il corpo si decompone e non rivivrà più. Ogni uomo poi riceverà un corpo
trasfigurato. Anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena può andare diritto in Cielo se alla
fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica».
25 luglio 1982: «Oggi molti vanno all’inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell’inferno
perché hanno commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all’inferno non hanno
più possibilità di conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a
rifiutare Dio. E lì lo maledicono ancor più di quanto non facessero prima, quando erano sulla terra.
Diventano parte dell’inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo».
6 agosto 1982: «Bisogna esortare la gente a confessarsi ogni mese, soprattutto il primo venerdì o il
primo sabato del mese. Fate ciò che vi dico. La confessione mensile sarà una medicina per la Chiesa
d’Occidente. Se i fedeli si confesseranno una volta al mese, presto intere regioni potranno essere
guarite».
8 agosto 1982: «Meditate ogni giorno sulla vita di Gesù e sulla mia vita pregando il Rosario».
12 agosto 1982: «Pregate. Pregate. Quando vi dico questa parola voi non la comprendete. Tutte le
grazie sono a vostra disposizione, ma potete riceverle soltanto attraverso la preghiera».
18 agosto 1982: «Per la guarigione dei malati è necessaria una fede salda, una preghiera
perseverante, accompagnata dall’offerta di digiuni e di sacrifici. Non posso aiutare coloro che non
pregano e non fanno sacrifici. Anche quelli che sono in buona salute devono pregare e digiunare per
i malati. Quanto più credete fermamente e digiunate per la stessa intenzione di guarigione, tanto più
saranno grandi la grazia e la misericordia di Dio. È bene pregare imponendo le mani sui malati ed è
bene anche ungerli con olio benedetto. Non tutti i sacerdoti hanno il dono di guarire: per risvegliare
questo dono il sacerdote deve pregare con perseveranza, digiunare e credere fermamente».
31 agosto 1982: «Io non dispongo direttamente delle grazie divine, ma ottengo da Dio tutto ciò che
chiedo con la mia preghiera. Dio ha piena fiducia in me. E io intercedo le grazie e proteggo in modo
particolare coloro che sono consacrati a me».
2 settembre 1982: «Affrettatevi a convertirvi. Quando si manifesterà sulla collina il segno
promesso sarà troppo tardi. Questo tempo di grazia costituisce per voi una grande possibilità per
convertirvi e per approfondire la vostra fede».
7 settembre 1982: «Prima di ogni festa liturgica preparatevi con la preghiera e digiunando a pane e
acqua».
9 settembre 1982: «Oltre al venerdì digiunate a pane e acqua un’altro giorno della settimana in
onore dello Spirito Santo».
16 settembre 1982: «Vorrei dire anche al Sommo Pontefice la parola che sono venuta ad
annunciare qui a Medjugorje: pace, pace, pace. Desidero che egli la trasmetta a tutti. Il mio
messaggio particolare per lui è di riunire tutti i cristiani con la sua parola e la sua predicazione, e di
trasmettere ai giovani quello che Dio gli ispira durante la preghiera».
20 settembre 1982: «Per ottenere le grazie, la cosa più importante è di credere fermamente, pregare
ogni giorno con la stessa intenzione e digiunare il venerdì a pane e acqua. Per la guarigione di
ammalati gravi, pregate di più e digiunate di più».
25 settembre 1982: «Il Santo Padre continui a essere instancabile e coraggioso annunciatore di
pace e d’amore. Si senta sempre il padre spirituale non soltanto dei cattolici, ma di tutti gli uomini».
10 ottobre 1982: «Troppi basano la propria fede su come si comportano i sacerdoti. Se il sacerdote
non sembra all’altezza, allora dicono che Dio non esiste. Non si va in chiesa per vedere come agisce
il sacerdote o per indagare sulla sua vita privata. Si va in chiesa per pregare e ascoltare la Parola di
Dio che viene proclamata tramite il sacerdote».
2 novembre 1982: «Le anime del purgatorio aspettano le vostre preghiere e i vostri sacrifici».
12 novembre 1982: «Non andate in cerca di cose straordinarie, ma piuttosto prendete il Vangelo,
leggetelo e tutto vi sarà chiaro».
23 dicembre 1982: «Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si
manifesterà. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del
segno visibile, è un tempo di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra fede.
Quando verrà il segno visibile, per molti sarà troppo tardi».
25 dicembre 1982: «Mirjana, io ti ho scelta e ti ho detto quanto era necessario. Ti ho anche rivelato
molte cose terribili che dovrai portare con te. Pensa a queste lacrime che anch’io verso. Dovrai
essere sempre coraggiosa. Hai compreso rapidamente i miei messaggi e quindi ora devi anche
comprendere che io devo andare. Sii coraggiosa».