Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)


I messaggi ufficiali dati alla parrocchia nel 1998

25 gennaio 1998: «Cari figli, oggi vi invito tutti di nuovo alla preghiera. Soltanto con la preghiera, cari figli, il vostro cuore cambierà, diventerà migliore e più sensibile alla Parola di Dio. Figlioli, non permettete che Satana vi trascini e faccia di voi quello che vuole. Io vi invito a diventare responsabili e decisi a consacrarvi a Dio ogni giorno, nella preghiera. La santa Messa, figlioli, non sia per voi un’abitudine, ma vita. Vivendo ogni giorno la santa Messa sentirete il bisogno della santità e crescerete nella santità. Io vi sono vicina e intercedo presso Dio per ognuno di voi, affinché vi dia la forza per cambiare il vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 febbraio 1998: «Cari figli, anche oggi sono con voi, e vi invito tutti di nuovo ad avvicinarvi a me attraverso le vostre preghiere. In modo speciale vi invito alla rinuncia in questo tempo di grazia. Figlioli, meditate e vivete, per mezzo dei vostri piccoli sacrifici, la passione e la morte di Gesù per ognuno di voi. Soltanto se vi avvicinate a Gesù capirete l’amore incommensurabile che Lui ha per ognuno di voi. Attraverso la preghiera e le vostre rinunce diventerete più aperti al dono della fede, all’amore per la Chiesa e per le persone che sono attorno a voi. Vi amo e vi benedico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 marzo 1998: «Cari figli, anche oggi vi invito al digiuno e alla rinuncia. Figlioli, rinunciate a ciò che vi impedisce di essere più vicini a Gesù. In modo particolare vi invito: pregate, perché soltanto con la preghiera potrete dominare la vostra volontà e scoprire la volontà di Dio anche nelle più piccole cose. Con la vostra vita quotidiana, figlioli, voi diventerete di esempio e testimonierete che vivete per Gesù oppure contro di Lui e contro la sua volontà. Figlioli, desidero che voi diventiate apostoli dell’amore. Dal vostro amore, figlioli, si riconoscerà che siete miei. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 aprile 1998: «Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi a Dio nella preghiera, come un fiore si apre ai raggi del sole del mattino. Figlioli, non abbiate paura. Io sono con voi e intercedo presso Dio per ognuno di voi, perché il vostro cuore accetti il dono della conversione. Soltanto così, figlioli, capirete l’importanza della grazia in questi tempi e Dio vi diventerà più vicino. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 maggio 1998: «Cari figli, oggi vi invito a prepararvi, attraverso la preghiera e il sacrificio, alla venuta dello Spirito Santo. Figlioli, questo è un tempo di grazia e perciò vi invito di nuovo a decidervi per Dio Creatore. Permettetegli di trasformarvi e di cambiarvi. Che il vostro cuore sia pronto ad ascoltare e a vivere tutto ciò che lo Spirito Santo ha nel suo progetto per ognuno di voi. Figlioli, permettete allo Spirito Santo di guidarvi sulla strada della verità e della salvezza, verso la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 giugno 1998: «Cari figli, oggi vi voglio ringraziare perché vivete i miei messaggi. Vi benedico tutti con la mia benedizione materna e vi porto tutti davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 luglio 1998: «Cari figli, oggi vi invito a essere con Gesù attraverso la preghiera, per poter scoprire la bellezza delle creature di Dio tramite l’esperienza personale nella preghiera. Non potete parlare, né testimoniare della preghiera se non pregate. Perciò, figlioli, nel silenzio del cuore rimanete con Gesù, perché Lui vi cambi e vi trasformi con il suo amore. Questo è per voi, figlioli, un tempo di grazia. Approfittatene per la conversione personale, perché quando avete Dio avete tutto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 agosto 1998: «Cari figli, oggi vi invito ad avvicinarvi ancora di più a me attraverso la preghiera. Figlioli, Io sono vostra Madre, vi voglio bene e desidero che ognuno di voi si salvi e sia con me in paradiso. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate, fin quando la vostra vita diventi preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 settembre 1998: «Cari figli, oggi vi invito a diventare miei testimoni, vivendo nella fede dei vostri padri. Figlioli, voi cercate i segni e i messaggi e non vedete che Dio vi invita, con il sorgere del sole di ogni mattino, a convertirvi e a ritornare sulla via della verità e della salvezza. Voi parlate troppo, figlioli, ma lavorate poco sulla vostra conversione. Perciò convertitevi e cominciate a vivere i miei messaggi non con le parole, ma con la vita. Così, figlioli, avrete la forza di decidervi per la vera conversione del cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 ottobre 1998: «Cari figli, oggi vi invito ad avvicinarvi al mio Cuore Immacolato. Vi invito a rinnovare nelle vostre famiglie il fervore dei primi giorni, quando vi ho invitato al digiuno, alla preghiera e alla conversione. Figlioli, voi avete accettato i miei messaggi con un cuore aperto, anche se non sapevate che cosa fosse la preghiera. Oggi vi invito ad aprirvi completamente a me affinché io possa trasformarvi e condurvi al Cuore di mio Figlio Gesù, perché vi riempia del suo amore. Soltanto così, figlioli, troverete la vera pace, la pace che soltanto Dio vi dà. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 novembre 1998: «Cari figli, oggi vi invito a prepararvi alla venuta di Gesù. In modo particolare preparate i vostri cuori. Che la santa confessione sia per voi il primo passo della conversione, e quindi, cari figli, decidetevi per la santità. Che la vostra conversione e la decisione per la santità cominci oggi, e non domani. Figlioli, io vi invito tutti sulla via della salvezza e desidero mostrarvi la strada verso il paradiso. Perciò, figlioli, siate miei e decidetevi con me per la santità. Figlioli, accettate la preghiera con serietà e pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 dicembre 1998: «Cari figli, in questa gioia natalizia desidero benedirvi con la mia benedizione. In maniera particolare, figlioli, io vi do la benedizione del piccolo Gesù. Che Lui vi riempia con la sua pace. Oggi, figlioli, non avete la pace, ma aspirate a essa. Per questo, con mio Figlio Gesù, in questo giorno vi invito: pregate, pregate, pregate, perché senza preghiera non avete né gioia, né pace, né futuro. Aspirate alla pace e cercatela. Dio è la vera pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».