Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)


I messaggi ufficiali dati alla parrocchia nel 1997

25 gennaio 1997: «Cari figli, vi invito a riflettere sul vostro futuro. Voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze, ed è per questo che non siete soddisfatti e non avete la gioia nel cuore. Questo tempo è il mio tempo e perciò, figlioli, vi invito di nuovo a pregare. Quando troverete l’unità con Dio, sentirete fame della Parola di Dio, e il vostro cuore, figlioli, traboccherà dalla gioia. Testimonierete, ovunque sarete, l’amore di Dio. Io vi benedico e vi ripeto che sono con voi per aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 febbraio 1997: «Cari figli, anche oggi in modo particolare vi invito ad aprirvi a Dio Creatore e a diventare attivi. In questo tempo, figlioli, vi invito a vedere chi ha bisogno del vostro aiuto spirituale o materiale. Con il vostro esempio, figlioli, sarete le mani tese di Dio, che l’umanità cerca. Soltanto così capirete che siete chiamati a testimoniare e a diventare gioiosi portatori della Parola e dell’amore di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 marzo 1997: «Cari figli, oggi vi invito, in modo particolare, a prendere tra le mani la croce e a contemplare le piaghe di Gesù. Chiedete a Gesù di guarire le ferite che voi, cari figli, avete ricevuto durante la vostra vita a causa dei vostri peccati o a causa dei peccati dei vostri genitori. Soltanto così capirete, cari figli, che al mondo è necessaria la guarigione della fede in Dio Creatore. Per mezzo della passione e della morte di Gesù in croce, comprenderete che soltanto con la preghiera potrete diventare anche voi veri apostoli della fede, vivendo, nella semplicità e nella preghiera, la fede che è un dono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 aprile 1997: «Cari figli, oggi vi invito a unire la vostra vita a Dio Creatore, poiché soltanto così la vostra vita avrà un senso e capirete che Dio è amore. Dio mi manda a voi per amore, per aiutarvi a capire che senza di Lui non c’è né futuro, né gioia, ma soprattutto non c’è salvezza eterna. Figlioli, vi invito a lasciare il peccato e ad accettare la preghiera in ogni tempo, affinché nella preghiera possiate conoscere il senso della vostra vita. Dio si dona a colui che lo cerca. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 maggio 1997: «Cari figli, oggi vi invito a glorificare Dio. Che il nome di Dio sia santo nei vostri cuori e nella vostra vita. Figlioli, quando siete nella santità di Dio, Dio è con voi e vi dona la pace e la gioia che vengono da Lui, soltanto tramite la preghiera. Perciò, figlioli, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie e il vostro cuore glorificherà il santo nome di Dio, e il paradiso regnerà nel vostro cuore. Io vi sono vicina e intercedo davanti a Dio per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 giugno 1997: «Cari figli, oggi sono con voi in un modo speciale e vi porto la mia benedizione materna della pace. Io prego per voi e intercedo per voi presso Dio, affinché capiate che ognuno di voi è portatore di pace. Non potete avere la pace, se il vostro cuore non è in pace con Dio. Per questo, figlioli, pregate, pregate, pregate, perché la preghiera è il fondamento della vostra pace. Aprite il vostro cuore e date del tempo al Signore: che Lui sia il vostro amico. Quando si crea una vera amicizia con Dio, nessuna tempesta può distruggerla. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 luglio 1997: «Cari figli, oggi vi invito a rispondere al mio invito alla preghiera. Io desidero, cari figli, che in questo tempo troviate un angolo per la preghiera personale. Desidero guidarvi verso la preghiera del cuore. Soltanto così capirete che la vostra vita è vuota senza la preghiera. Voi scoprirete il senso della vostra vita quando scoprirete Dio nella preghiera. Perciò, figlioli, aprite la porta del vostro cuore e capirete che la preghiera è gioia, senza la quale non potete vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 agosto 1997: «Cari figli, Dio mi concede questo tempo quale dono per voi, affinché io possa ammaestrarvi e guidarvi sulla via della salvezza. Ora, cari figli, non comprendete questa grazia, ma presto verrà il momento in cui rimpiangerete questi messaggi. Perciò, figlioli, vivete tutte le parole che vi ho dato durante questo tempo di grazia e fate rivivere la preghiera finché essa non diventerà per voi gioia. Invito, in modo particolare, tutti coloro che si sono consacrati al mio Cuore Immacolato a diventare esempio per gli altri. Invito tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose a recitare il Rosario e a insegnare agli altri a pregare. Figlioli, il Rosario mi è particolarmente caro. Attraverso esso, voi mi aprite il vostro cuore e io posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 settembre 1997: «Cari figli, oggi vi invito a comprendere che senza amore non potete capire che Dio deve essere al primo posto nella nostra vita. Per questo, figlioli, vi invito tutti ad amare non con amore umano, ma con l’amore di Dio. Così la vostra vita sarà più bella e disinteressata. Capirete che Dio si dona a voi per amore nel modo più semplice. Figlioli, per poter capire le mie parole, che vi do per amore, pregate, pregate, pregate; e potrete accettare gli altri con amore e perdonare tutti coloro che vi hanno fatto del male. Ricambiate con la preghiera. La preghiera è il frutto dell’amore verso Dio Creatore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 ottobre 1997: «Cari figli, oggi sono con voi e vi invito tutti a rinnovarvi, vivendo i miei messaggi. Figlioli, che la preghiera sia per voi vita. Siate di esempio per gli altri. Figlioli, desidero che diventiate portatori della pace e della gioia di Dio nel mondo di oggi senza pace. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate. Io sono con voi e vi benedico con la mia pace materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 novembre 1997: «Cari figli, oggi vi invito a comprendere la vostra vocazione cristiana. Figlioli, io vi ho guidato e vi sto guidando in questo tempo di grazia, affinché diventiate coscienti della vostra vocazione cristiana. I santi martiri morivano testimoniando: “Io sono cristiano e amo Dio sopra ogni cosa”. Figlioli, anche oggi vi invito a gioire e a essere cristiani gioiosi, responsabili e coscienti che Dio vi ha invitati in modo speciale a diventare mani gioiosamente tese verso coloro che non credono. Perché, con l’esempio della vostra vita, ricevano fede e amore per Dio. Perciò pregate, pregate, pregate, affinché il vostro cuore si apra e sia sensibile per la Parola di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

25 dicembre 1997: «Cari figli, anche oggi gioisco con voi e vi invito al bene. Desidero che ognuno di voi mediti e porti la pace nel suo cuore e dica: “Io desidero mettere Dio al primo posto nella mia vita”. Così figlioli, ognuno di voi diventerà santo. Dite figlioli, a ognuno: “Ti voglio bene”; e questi vi ricambierà con il bene, e il bene, figlioli, dimorerà nel cuore di ogni uomo. Stasera, figlioli, vi porto il bene di mio Figlio, che ha dato la sua vita per salvarvi. Perciò, figlioli, gioite e tendete le mani a Gesù, che è solo bene. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».