Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)
I messaggi ufficiali dati alla parrocchia nel 1992
25 gennaio 1992: «Cari figli, oggi vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie, affinché
ogni famiglia diventi gioia per mio Figlio Gesù. Perciò, cari figli, pregate e cercate più tempo per
Gesù, e così sarete capaci di accettare tutto: le malattie e le croci, anche le più pesanti. Io sono con
voi e desidero prendervi nel mio cuore e proteggervi. Non vi siete, però, ancora decisi. Perciò, cari
figli, vi chiedo di pregare perché, attraverso la preghiera, mi permettiate di aiutarvi. Cari figlioli
miei, pregate affinché la preghiera diventi il vostro cibo quotidiano. Grazie per aver risposto alla
mia chiamata».
25 febbraio 1992: «Cari figli, oggi vi invito ad avvicinarvi ancora di più a Dio attraverso la
preghiera. Soltanto così potrò aiutarvi e proteggervi da ogni attacco satanico. Io sono con voi e
intercedo per voi presso Dio affinché Lui vi protegga. Mi sono però necessarie le vostre preghiere e
il vostro “sì”. Voi vi perdete facilmente nelle cose materiali e umane, e dimenticate che Dio è il
vostro più grande amico. Perciò, cari figlioli, avvicinatevi a Dio affinché Lui vi protegga e vi
preservi da ogni male. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 marzo 1992: «Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito a vivere i miei messaggi e a metterli in
pratica nella vostra vita. Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, perché
avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: “Convertitevi, pregate,
digiunate, riconciliatevi”, avete preso questi messaggi alla leggera. Avete iniziato a viverli, ma per
poi lasciarli perché erano difficili. No, cari figli. Quando qualcosa è bene, occorre perseverare e non
pensare: “Dio non mi vede, non mi ascolta, non mi aiuta”. Così vi siete allontanati da Dio e da me
per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un’oasi di pace, di amore, di bontà. Dio
desiderava che voi, con il vostro amore e con il suo aiuto, faceste miracoli e deste l’esempio. Perciò
ecco che cosa vi dico: Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e io non posso aiutarvi
perché siete lontani dal mio Cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi, e così vedrete i miracoli
dell’amore di Dio nella vostra vita quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 aprile 1992: «Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Soltanto con la preghiera e il
digiuno si può fermare la guerra. Perciò, cari figlioli miei, pregate e testimoniate con la vostra vita
che siete miei e che mi appartenete, perché Satana in questi giorni torbidi vuole sedurre quante più
anime possibile. Perciò vi invito a decidervi per Dio e Lui vi proteggerà e vi mostrerà che cosa
dovete fare e quale via percorrere. Invito tutti coloro che mi hanno detto “sì” a rinnovare la
consacrazione a mio Figlio Gesù, al suo Cuore e a me, in modo che possiamo usarvi ancora più
efficacemente come strumenti di pace in questo mondo senza pace. Medjugorje è per voi tutti un
invito a pregare e anche a vivere i giorni di grazia che Dio vi dà. Perciò, cari figli, accettate con
serietà l’invito alla preghiera. Io sono con voi e la vostra sofferenza è la mia. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata».
25 maggio 1992: «Cari figli, anche oggi vi invito di nuovo alla preghiera, perché attraverso la
preghiera vi avviciniate ancora di più a Dio. Io sono con voi e desidero condurvi tutti sulla via della
salvezza che Gesù vi dona. Di giorno in giorno, vi sono sempre più vicina, anche se non siete
coscienti e non volete riconoscere che siete poco legati a me con la preghiera. Quando vengono le
prove e i problemi, allora dite: “Dio, Madre, dove siete?”. Io aspetto soltanto che voi mi diate il
vostro “sì” per porgerlo a Gesù, affinché Lui vi ricolmi della sua grazia. Perciò accogliete ancora
una volta il mio invito a cominciare di nuovo a pregare, fino a che la preghiera diventi per voi gioia.
Allora scoprirete che Dio è Onnipotente nella vostra vita quotidiana. Io sono con voi e vi aspetto.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 giugno 1992: «Cari figli oggi sono felice, anche se nel mio Cuore c’è ancora un po’ di tristezza
per tutti coloro che hanno iniziato questo cammino e poi lo hanno abbandonato. La mia presenza
qui è, dunque, per guidarvi sul nuovo cammino, il cammino della salvezza. Perciò vi invito, di
giorno in giorno, alla conversione. Ma, se non pregate, non potete dire che vi convertite. Io prego
per voi e intercedo presso Dio affinché si sia la pace, prima nei vostri cuori e poi anche intorno a
voi. Che Dio sia la vostra pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 luglio 1992: «Cari figli anche oggi vi invito tutti, di nuovo, alla preghiera, a una preghiera
gioiosa, affinché in questi giorni tristi nessuno di voi senta tristezza quando prega, ma la gioia
dell’incontro con Dio, suo Creatore. Pregate, figlioli, per poter essermi più vicini e sentire, tramite
la preghiera, ciò che io desidero da voi. Io sono con voi e ogni giorno vi benedico con la mia
benedizione materna, affinché il Signore vi riempia dell’abbondanza della sua grazia per la vostra
vita quotidiana. Ringraziate Dio per il dono che io posso essere con voi, perché vi dico: questa è una
grande grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 agosto 1992: «Cari figli, oggi desidero dirvi che io vi amo. Vi amo con il mio materno amore e
vi invito ad aprirvi completamente a me, affinché io possa, attraverso voi, convertire e salvare il
mondo, in cui vi sono molti peccati e tante cose che non sono buone. Perciò, cari figlioli miei,
apritevi completamente a me affinché io possa sempre più guidare tutti voi verso quell’indicibile
amore di Dio Creatore, che si rivela, di giorno in giorno, a voi. Io sono con voi e desidero rivelarvi
e mostrarvi il Dio che vi ama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 settembre 1992: «Cari figli, anche oggi desidero dirvi che io sono con voi anche in questi giorni
inquieti, nei quali Satana vuole distruggere tutto quello che io e mio Figlio Gesù stiamo costruendo.
Lui principalmente vuole rovinare le vostre anime e condurvi il più lontano possibile dalla vita
cristiana e dai comandamenti che la Chiesa vi chiama a vivere. Satana vuole distruggere tutto quello
che è santo in voi e attorno a voi. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate, per poter comprendere
tutto quello che Dio vi dà attraverso le mie venute. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 ottobre 1992: «Cari figli, vi invito alla preghiera ora che Satana è forte e vuole appropriarsi
delle anime quando più è possibile. Pregate, cari figli, e abbiate più fiducia in me perché io sono qui
con voi per aiutarvi e per guidarvi sulla nuova strada, verso una vita nuova. Perciò, cari figlioli,
ascoltate e vivete ciò che vi dico, perché per voi sarà importante, quando non sarò più con voi,
ricordarvi delle mie parole, di tutto quello che vi ho detto. Vi invito a cominciare da capo a
cambiare la vostra vita e a decidervi per la conversione, non a parole, ma con la vita. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata».
25 novembre 1992: «Cari figli, oggi come non mai vi invito a pregare. La vostra vita diventi
pienezza di preghiera. Senza amore voi non potete pregare. Perciò vi invito per prima cosa ad amare
Dio, Creatore della vostra vita; dopo, riconoscerete e amerete Dio in tutti, come Lui ama voi. Cari
figli, questa è grazia: che io possa essere con voi. Perciò accettate e vivete i miei messaggi per il
vostro bene. Io vi amo e perciò sono con voi per insegnarvi e condurvi verso una vita nuova: quella
della rinuncia e della conversione. Soltanto così scoprirete Dio e tutto quello che adesso vi è
lontano. Perciò pregate, figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
25 dicembre 1992: «Cari figli, oggi desidero mettervi tutti sotto il mio manto e proteggervi da tutti
gli attacchi satanici. Oggi è il giorno della pace, ma in tutto il mondo c’è tanta mancanza di pace.
Perciò vi invito tutti a costruire con me, attraverso la preghiera, il nuovo mondo della pace. Io non
posso farlo senza di voi e perciò vi invito tutti con il mio amore materno ad aiutarmi; il resto lo farà
Dio. Perciò apritevi ai piani di Dio e ai suoi progetti, per poter collaborare con Lui per la pace e il
bene. E non dimenticate che la vostra vita non è vostra, ma un dono con il quale dovete dare gioia
agli altri e guidarli verso la vita eterna. Cari figli, che la tenerezza del mio piccolo Gesù vi
accompagni sempre. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».