Le apparizioni di Medjugorje (dal 1981 a oggi)
MEDJUGORJE OGGI
Dopo oltre 25 anni di apparizioni tante cose sono cambiate a Medjugorje.
Innanzitutto sono finite le persecuzioni ai veggenti e a coloro che vi si recano in pellegrinaggio. Nei primi anni, infatti, i sei ragazzi erano oggetto di ignobili persecuzioni da parte del regime comunista. Venivano prelevati a sorpresa dalle loro case o dalla scuola per essere portati al comando di polizia ed essere interrogati per ore.
Venivano minacciati loro e i loro genitori che se avessero continuato a parlare di queste apparizioni sarebbero stati arrestati o ridotti alla fame. La polizia comunista li terrorizzava in ogni modo per dissuaderli dal proseguire la loro testimonianza. Basti pensare che non era nemmeno permesso pregare al di fuori della chiesa.
Anche dopo alcuni anni i pellegrini venivano perquisiti da capo a piedi..insomma recarsi a Medjugorje era davvero un rischio. Oggi invece questo villaggio della Bosnia Erzegovina, abitato per la maggior parte da croati, è meta di milioni di pellegrini ogni anno. Le ultime stime (2006) dicono che si siano recati a Medjugorje almeno 35/40 milioni di fedeli!
É un flusso continuo, da ogni parte del mondo arrivano pellegrini che vogliono rendere omaggio a Maria o che sono in cerca di un conforto dalla Madre. Medjugorje è un'attrazione indiscussa, anche perchè non si tratta di un luogo in cui è apparsa la Madonna, ma del luogo in cui appare, la Madonna. Appare ogni giorno e continuerà a farlo fino al tempo dei dieci segreti per prepararci agli eventi futuri.
Come recarsi a Medjugorje
La via che raccomandiamo a chi va a Medjugorje per la prima volta è quella che arriva ad Ancona, dove è possibile imbarcasi, sia nelle ore serali (il viaggio dura tutta la notte), con Jadrolinea, Adriatica o SEM, sia tramite le nuove linnee navali veloci Snav (circa 4 ore). Si prosegue poi da Spalato per Makarska, Vrgorac, Ljubuski, e quindi Medjugorje (circa 2 ore). Dal Sud si può prendere il traghetto da Bari.
Chi vuole può arrivare anche via terra seguendo Trieste, Rieka, Senj, poi c'è la nuova autostrada fino a Dugopolje, quindi seguire per Imotski, passare la frontiera, seguire per Vitina, Ljubuski e poi Medjugorje. Sono circa 950 Km. da Milano (circa 11/ 12 ore di viaggio con le soste).
É anche possibile seguire tutta la costa da Senj fino a Spalato, è piuttosto bella soprattutto d'estate ma molto lunga (una giornata di viaggio solo per la costa)
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| Esempio di tragitto per chi parte da Milano |
Il tratto da Spalato a Medjugorje
Vediamo nel dettaglio il tragitto che collega Spalato a Medjugorje.
La distanza è di
128 Km, ma il tempo di percorrenza si aggira intorno alle
3 ore. La lunga durata del viaggio è dovuta a diversi fattori che rallantano non poco la marcia, a cominciare dal fatto che la strada è stretta, che si attraversano le montagne, e che c'è da passare la frontiera.
Durante il viaggio si incontrano ben pochi centri abitati, il paesaggio è brullo e ricorda molto la Sardegna, con alberi che crescono anche tra le rocce (vedi
foto).
La piantina mostra un ingrandimento del tragitto:
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| Tragitto da Spalato a Medjugorje |
Legenda:
1. uscire da spalato (4.5 Km)
2. continuare su E65/8 (58 Km)
3. in prossimità di Makarska girare a sinistra: 512 (30 Km)
4. girare a destra: 62 (14 Km)
5. girare a destra (0.1 Km)
6. continuare dritto (22 Km)
Il clima a Medjugorje
Sul clima dell'Erzegovina incidono la vicinanza del mare, i rilievi e l'altitudine sul livello del mare.
Medjugorje si trova in una zona dell'Erzegovina in cui prevale il clima mediterraneo, con inverni miti ed estati calde e precipitazioni piovose abbondanti durante le stagioni più fredde dell'anno.
Durante l'inverno il mare Adriatico rimanda il calore accumulato nel periodo estivo e mitiga la temperatura dell'aria durante l'inverno.
Le temperature più elevate si raggiungono durante i mesi di luglio e agosto.
Le precipitazioni massime in Erzegovina si hanno in autunno, ma possono esserci anche in primavera. Le precipitazioni più abbondanti si hanno nei mesi di novembre e dicembre.
Per quanto riguarda i venti, in Erzegovina i più presenti sono quelli da nord e nord-est. La gente li chiama tramontana o bora. Questo vento, comunque secco, soffia soprattutto in inverno, in media ogni due giorni.
L'Erzegovina ha anche un altro vento che soffia forte su questo territorio ed il vento da sud. Esso soffia in direzione dell'Adriatico ed è più forte in autunno ed in primavera. E' carico di umidità e in autunno porta abbondanti precipitazioni piovose. E' un vento molto forte che soffia per alcuni giorni e cessa dopo un acquazzone.
In base a questi elementi climatici, registrati negli annuari, si può concludere che nel territorio dell'Erzegovina prevale un clima mediterraneo, continentale e di montagna. Il territorio a sud dell'Erzegovina, quello in cui si trova Medjugorje, ha un clima mediterraneo.
La popolazioe
La parrocchia di Medjugorje conta attualmente cca 4300 abitanti. Tutti gli abitanti di Medjugorje sono di nazionalità croata, parlano croato, usano i caratter latini e sono cattolici. Il nuovo stato in cui Medjugorje si trova è una democrazia parlamentare.
Nel corso della storia questa regione è stata caratterizzata da costanti fenomeni di migrazione della popolazione. Prima della I Guerra Mondiale la gente emigrava a causa della grande povertà mentre nel periodo tra le due guerre, a causa dell'egemonia serba e delle persecuzioni all'interno del nuovo stato jugoslavo pluri-etnico, le masse abbandonarono il focolare domestico per recarsi nell'America del nord e del sud. La vera e propria emigrazione di massa ebbe inizio dopo la seconda guerra mondiale quando la dittatura comunista costrinse molti alla fuga oltre i confini della Croazia, soffocata all'interno dell'artificiale compagine chiamata Jugoslavia. All'inizio degli anni sessanta un vero e proprio fiume di croati va alla ricerca di un "lavoro provvisorio" in Germania, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Australia ed addirittura in Sudafrica ed in Nuova Zelanda. I comunisti dicevano che essi erano andati via temporaneamente, ma in realtà erano stati venduti in tutto il mondo come schiavi. Furono sfruttati come una facile fonte di valuta estera. L'ironia del sistema politico comunista definì molti di loro, costretti a lavorare duramente per poter semplicemente sopravvivere, "nemici dello stato", come pure i loro familiari ancora in patria, impedendo quindi loro di tornare.
La popolazione della parrocchia di Medjugorje, incoraggiata dagli avvenimenti sovrannaturali, ovvero dalle apparizioni della Vergine iniziate nel 1981, ha iniziato lentamente a fare ritorno a casa.
Istruzioni per chi si reca a Medjugorje
Documenti personali
Dal febbraio di 2003 per tutti i cittadini della Comunità Europea per entrare in Bosnia-Erzegovina non è più obbligatorio il passaporto - basta la carta d'identità valida per l'espatrio.
ATTENZIONE! - Per i minori di 14 anni, se non sono iscritti nel passaporto dei genitori, serve il certificato d'identità da richiedere al Comune di residenza e vidimare in Questura o in commissariato di Pubblica Sicurezza(attenzione - per ottenerlo a volte ci vogliono fino a 10 giorni).
Documenti auto
Libretto di circolazione o foglio di via provvisorio, carta verde (allegata alla polizza assicurativa), certificato di proprietà e assicurazione. Per l'auto non di proprietà sarebbe necessaria delega del proprietario con vidimazione notarile, ma viene chiesta molto raramente e si può sostituirla con una semplice delega del proprietario.
Prefissi telefonici
prefisso telefonico dall'Italia per chiamare in Croazia
00385;
Dall'Italia alla Bosnia-Erzegovina
00387,
Dalla Bosnia-Erzegovina (Medjugorje) in Italia il prefisso è
0039.
Consigli per chi guida
Velocità consentita Autoveicoli:
- nei centri urbani 40-50 km/h;
- strade extraurbane 80 km/h;
- superstrade 100 km/h;
- autostrade 120 km/h.
Cinture di sicurezza obbligatorie per sedili anteriori e posteriori; i bambini sotto i 12 anni non possono viaggiare sui sedili anteriori. Casco obbligatorio per motociclisti, sia conducente che passeggero. Passando attraverso la Slovenia è obbligatorio tenere gli anabbaglianti accesi anche di giorno.
Soccorso stradale: tel. 987 - orario 00.00-24.00 (se chiamate dall'estero o da un telefono cellulare dovrete comporre +385 1 987). Le strade in Croazia esigono massima prudenza e velocità moderate. La maggior parte dei benzinai è aperta dalle 6 alle 22.
Il 24.07.2004 sono stati aperti ulteriori 175 km di autostrada Zagreb - Split (Zagabria-Spalato) così che attualmente su 350 km complessivi da Zagreb a Split risultano ultimati 310 km. Sono ancora in costruzione i tratti: Pirovac - Vrpolje (35km) e la galleria Kapela (5km).
In Croazia sono in vendita due tipi di benzina verde, due tipi di gasolio e si trova ancora la "vecchia" benzina Super. Fra le benzine verdi (eurosuper95 ed eurosuper98) e il gasolio (diesel ed eurodiesel) si consigliano sempre le versioni più costose che sono di qualità migliore.
I prezzi vengono aggiornati ogni 15 giorni (i prezzi sono in kune - 7,6 kune ~ 1 euro - 10 kune ~ 1.3 euro).
- aggiornato 07/01/2005 - benzina sPb95 7,82 kn (~ 1,040) eurodiesel 6,81 kn (~ ,907)
Non ci sono distributori di metano. Nelle città più grandi si trova anche il GPL (plin).
Assistenza sanitaria
Dal 11/2003 sono in vigore i nuovi accordi tra Italia e Croazia secondo i quali possono usufruire dell'assistenza sanitaria primaria durante il soggiorno in Croazia tutti i cittadini, purché in possesso del libretto sanitario e dell'apposito modulo (mod. 111), rilasciato dalle ASL dei paesi nei quali si è residenti (ottenibile in dieci minuti). Con il modulo ottenuto dall'ASL di residenza bisognerebbe andare all'ufficio sanitario in Croazia (nella località di vacanza), ma per evitare inutili perdite di tempo, conviene andarci solo in caso di bisogno, dopo aver visitato il medico o la struttura ospedaliera i quali vi indirizzeranno all'ufficio di competenza dove potrete effettuare la procedura burocratica prevista.
Elettricità
Le prese elettriche sono del tipo "tedesco" Suko - profilo tondo senza spina centrale, è consigliato munirsi di adattatori , ma a Medjugorje non esiste questa difficoltà, in quanto in tutte gli alberghi e case pensioni, esistono prese elettriche europee.
La valuta
La valuta croata è la kuna. 1 euro corrisponde a circa 7,5 kune croate. In Bosnia la moneta corrente è il Marco Bosniaco, ma
a Medjugorje è possibile pagare con qualsiasi tipo di valuta (gli Euro sono accettati da tutti). I bancomat sono abbastanza diffusi e funzionano bene per prelievo contanti (Cirrus, Visa, Maestro...)
Animali
Dal luglio 2004 è in vigore la normativa dell'Unione Europea valida anche in Croazia. L'ingresso è consentito agli animali domestici in possesso di:
- microchip - passaporto che viene rilasciato dalla ASL dopo l'applicazione del microchip
- vaccinazione antirabbica
- libretto di vaccinazione.
Tutto da chiedere al proprio veterinario.