Le apparizioni di Lourdes (1858)
L'APPROVAZIONE DELLA CHIESA
Entrando alla Basilica Superiore, sulla parete destra in basso, si può leggere incisa nel marmo la dichiarazione solenne del Vescovo, Mons. Laurence, sulle Apparizioni: “Riteniamo che Maria Immacolata, Madre di Dio, è realmente apparsa a Bernardetta Soubirous, l'11 febbraio 1858 ed i giorni seguenti, in numero di diciotto volte, nella grotta di Massabielle, nei pressi della città di Lourdes; che questa apparizione riveste tutti i caratteri della verità, e che i fedeli hanno ragioni fondate a crederla certa. Sottoponiamo umilmente il nostro giudizio al giudizio del Sovrano Pontefice, che è incaricato di governare la Chiesa universale."
Questa dichiarazione del Vescovo di Tarbes è capitale: 4 anni dopo le apparizioni, il 18 gennaio 1862, le riconosce autentiche in nome della Chiesa.
Mons. Laurence non ha lasciato passare le cose: le 18 Apparizioni hanno avuto luogo dall'11 febbraio al 16 luglio il 1858, e fin dal 28 luglio costituisce una Commissione d'indagine : "per raccogliere e constatare i fatti che sono avvenuti o che potrebbero prodursi ancora nella Grotta di Lourdes ; per segnalarceli, farne conoscere il carattere, e fornirci così gli elementi indispensabili per arrivare ad una soluzione"
Una commissione d'indagine
La Commissione deve fare ricerca delle guarigioni avvenute, in seguito all’uso dell'acqua della Grotta. Quest'acqua è naturale o sovrannaturale? Le visioni di Bernardetta sono reali? Se sì, hanno un carattere divino? L'oggetto apparso ha posto delle domande alla bambina? Quali? La sorgente nella Grotta esisteva prima della visione che Bernardetta pretende di avere avuto? E spetta al Vescovo di insistere, e sotto la sua autorità, istituendo la Commissione, sulla serietà delle ricerche e lavori da realizzare: indagine per stabilire i fatti, interrogatorio dei testimoni, consultazione degli uomini di scienza, in particolare i medici che si sarebbero occupati dei malati prima della loro cura, ma anche degli uomini versati nelle scienze della fisica, della chimica, della geologia: "la Commissione non deve trascurare nulla per i chiarimenti ed arrivare alla verità, qualunque sia".
Durante quasi quattro anni la Commissione indaga, interroga Bernardetta, ed il Vescovo dà la sua conclusione nella sua famosa dichiarazione del 18 gennaio 1862 “sulla apparizione che ha avuto luogo alla Grotta di Lourdes".
Una dichiarazione fermamente argomentata
Dopo un richiamo descrittivo delle Apparizioni, il Vescovo spiega la lentezza prudente che la Chiesa ritiene necessaria nella valutazione di fatti sovrannaturali: lei ( la Chiesa ) chiede alcune prove, prima di ammetterle e proclamarle divine, poiché il demonio può confondere l'uomo mascherandosi da angelo della luce: "Ci siamo ispirati presso la Commissione, composta da sacerdoti prudenti, pii, informati, sperimentati, che hanno interrogato la ragazza, studiati i fatti, tutto esaminato, tutto soppesato.”Abbiamo anche invocato l'autorità della scienza, e siamo rimasti convinti che la Apparizione sia sovrannaturale e divina, e che, quindi, ciò che Bernardetta ha visto, è la Santa Vergine. La nostra convinzione si è formata sulla testimonianza di Bernardetta, ma soprattutto sui fatti che si sono prodotti e che possono essere spiegati soltanto da un intervento divino".
La testimonianza di Bernardetta
La prima argomentazione del Vescovo è che Bernardetta non ha voluto ingannare nessuno: è sincera e la sua testimonianza presenta tutte le garanzie che possiamo desiderare. "Chi non ammira, avvicinandola, la semplicità, il candore, la modestia di questa ragazza? Parla soltanto quando la si interroga; allora dice tutto senza ritegno, con un'ingenuità commovente, e, alle numerose domande che le rivolgono, dà, senza esitare, risposte nette, precise, piene di senso, cariche di una forte convinzione". Ed è il Vescovo a sottolineare che Bernardetta non è stata né scossa da minacce, né tentata da offerte generose. "Sempre coerente con se stessa, ha, nelle varie interrogazioni che ha dovuto sostenere, costantemente mantenuto ciò che aveva detto, senza aggiungervi nulla, senza ritrattare nulla. La sincerità di Bernardetta è dunque innegabile".
 Il santuario di Lourdes
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Ma il Vescovo va più lontano nel suo argomento: sincera ( com’era ), Bernardetta non si è sbagliata: "Ma se Bernardetta non ha voluto ingannare, lei non si è ingannata? Non ha lei stessa creduto di vedere ed intendere ciò che non ha visto ed inteso? Non è stata lei stessa vittima di una allucinazione? Come potremmo noi crederle? La saggezza delle sue risposte rivela in questa ragazza uno spirito retto, un'immaginazione calma, un buon senso al di sopra della sua età. Il sentimento religioso non ha mai presentato in essa un carattere di esaltazione; non si è constatata nella giovane donna né disordine intellettuale, né alterazione dei sensi, né bizzarrìe di carattere, né affezione morbosa che abbiano potuto predisporla a creazioni immaginarie". Ed è ancora il Vescovo che aggiunge che Bernardetta ha avuto una Apparizione, non una volta, ma 18 volte, improvvisamente, mentre nulla ve la preparava e le altre volte mentre non se l’ aspettava. Lui ( il Vescovo ) specifica che la sua espressione non cambiava durante le Apparizioni e che lei sentiva allora un linguaggio che lei non capiva sempre, ma di cui lei conserva il ricordo: “Tutte queste circostanze messe insieme non permettono di credere ad una allucinazione; la giovane donna realmente ha dunque visto ed inteso un essere che si dice l'Immacolata Concezione; e poiché questo è un fenomeno che non può spiegarsi naturalmente, siamo fondati a credere che l’Apparizione sia sovrannaturale!"
Le meraviglie della grazia
Come complemento della prova di Bernardetta, il Vescovo evoca "i fatti meravigliosi che si sono compiuti dal primo evento. Se si deve giudicare l'albero dalla propria frutta, possiamo dire che la Apparizione raccontata dalla giovane donna è sovrannaturale e divina; poiché ha prodotto effetti sovrannaturali e divini".
Il Vescovo parla della folla crescente e raccolta che accompagna le Apparizioni ed in seguito, quando queste sono cessate "dei pellegrini venuti da regioni lontane e paesi limitrofi che corrono alla Grotta... per pregare e chiedere alcune grazie a Maria Immacolata. Cuori già cristiani si sono rinforzati nella virtù, uomini gelati dall'indifferenza sono stati riportati alle pratiche della religione; pellegrini ostinati si sono riconciliati con Dio dopo che si sia invocato, in loro favore, Nostra Signora di Lourdes. Queste meraviglie della grazia, che hanno un carattere di universalità e di durata, possono avere soltanto Dio per autore: non vengono, quindi, a confermare la verità della Apparizione?"
Dopo le meraviglie operate "per il bene delle anime", il Vescovo passa a considerare gli effetti prodotti in ciò che riguarda la salute dei corpi, in particolare nei malati che, dopo avere visto Bernardetta bere e lavarsi nel luogo della Apparizione, si chiedevano se non fosse questa il simbolo di una virtù sovrannaturale scesa sulla sorgente di Massabielle.
"Con questo pensiero, alcuni malati provarono l'acqua della Grotta, e non fu senza risultato; molti, le cui infermità avevano resistito ai trattamenti più energici, recuperarono improvvisamente la salute. Queste cure straordinarie ebbero una ripercussione immensa... Malati di tutti i paesi chiedevano l'acqua di Massabielle... Non possiamo fare qui l'enumerazione di tutte le grazie ottenute, ma ciò che dobbiamo dire, è che l'acqua di Massabielle ha curato malati abbandonati e dichiarati incurabili. Queste cure sono state ottenute dall'uso di un'acqua priva di ogni qualità naturale curativa, stando alla relazione di chimici esperti che ne hanno fatto un'analisi rigorosa. Queste cure sono permanenti, precisa Mgr. Laurence, che si chiede chi possa averle prodotte. La scienza, consultata a questo riguardo, ha risposto negativamente. Queste cure sono dunque per opera di Dio". Ma, osserva ancora il Vescovo, sono direttamente legate all’Apparizione che ne è il punto di partenza ed ha ispirato la fiducia dei malati.
Il giudizio del vescovo
E il Vescovo conclude : "C’è quindi un legame stretto tra le guarigioni e l’Apparizione; l’Apparizione è divina, poichè le guarigioni hanno una portata divina. Ma ciò che viene da Dio è verità! Di conseguenza, la Visione che si dichiara l'Immacolata Concezione, cioè ciò che Bernardetta ha visto e inteso, è la Santa Vergine! Scriviamo ( affermiamo) quindi noi: questa è la mano di Dio!" E il Vescovo, facendo allusione alla proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione da parte del papa Pio IX alla fine dell'anno 1854, esclama: “Ecco che circa tre anni dopo, la Vergine, Santa apparendo a una ragazza, le dice: - Io sono l'Immacolata Concezione... Voglio che si costruisca qui una cappella in mio onore -. Non sembra quindi che Lei stessa voglia consacrare con un monumento l'annuncio infallibile del Successore di San Pietro?". Segue poi, dopo aver pregato il Signore, il testo della Dichiarazione recante l’atto di riconoscimento ufficiale delle Apparizioni che abbiamo citato all’inizio.
Le Apparizioni nella Chiesa
Questo giudizio della Chiesa è essenziale poiché le Apparizioni non aggiungono nulla al Credo né al Vangelo: ne sono però un richiamo in un'epoca che ha tendenza a dimenticarli, come se si trattasse di una Visita profetica al nostro mondo. Dio non ci fa convergere su ciò che è meraviglioso o lo straordinario: con le Apparizioni ci indica semplicemente di ritornare al Vangelo che è la parola di suo Figlio, la Parola di vita. La identificazione del messaggio al Vangelo, l'autenticità della vita del testimone, i frutti di santità che ne derivano per il popolo di Dio: tali sono i criteri dell'autenticità di una Apparizione nella Chiesa. A Lourdes si verificano con una chiarezza particolare: la Chiesa non si è sbagliata.
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