Le apparizioni di Fatima (1917)


IL MESSAGGIO DI FATIMA

Il messaggio di Fatima è un appello alla preghiera e alla pratica della comunione riparatrice, alla penitenza e alla conversione del cuore; è un messaggio perfettamente ortodosso che rivela una grande ampiezza dottrinale ed integrità dogmatica che fa di esso una perfetta sintesi evangelica. Esso rientra nella tradizione più perfetta e fedele della Chiesa. Dal contenuto trinitario fino alla dottrina sulle ultime realtà, il messaggio percorre tutto l'insegnamento della fede cattolica tradizionale, in modo così trasparente e facile da penetrare le coscienze, educandole alla linea più pura del cattolicesimo.
A Fatima, il culto della Vergine nasce sin dai primi momenti delle apparizioni. Nel 1919 sorse la prima cappella e il Vescovo permise la prima Messa all'aperto il 13 ottobre 1921. Allo stesso tempo aumentarono le persecuzioni delle autorità civili, anticlericali e massoniche. La notte tra il 5 e il 6 marzo 1922 la cappella fu fatta saltare con la dinamite. Nel 1928 cominciarono i lavori per la costruzione della nuova basilica che fu terminata nel 1951. All'inizio sia il parroco che l'arciprete che il patriarca di Lisbona mostrarono la loro reticenza secondo quella che è la prassi comune nella Chiesa. Il nuovo vescovo assunse un atteggiamento più comprensivo che non ostacolava, ma anzi favoriva pellegrinaggi e celebrazioni liturgiche. Nel 1922 nominò una commissione di investigazione che concluderà i lavori nel 1930. Il vescovo pubblicò una lettera pastorale in cui dichiarava che le visioni dei ragazzi erano degne di fede e che era consentito il culto ufficiale della Vergine di Fatima.
Anche la sede papale cominciò gradualmente a porre gesti favorevoli: Pio XII manifestò il suo favore per Fatima tanto da voler essere chiamato "il Papa di Fatima". La conferma ufficiale venne da Paolo VI che inviò la Rosa d'oro al santuario nel 1964 alla conclusione della terza sessione del Concilio Vaticano, con la consacrazione al cuore immacolato di Maria e con la decisione di recarsi in pellegrinaggio a Fatima. Anche Giovanni Paolo II si è recato in pellegrinaggio a Fatima per esprimere gratitudine alla Vergine per averlo protetto nell'attentato del 1981.